Social Media Strategies 2018 tra Valore e Consapevolezza

Il 6 e il 7 Novembre ho partecipato e collaborato, insieme alla mia agenzia come media partner, alla sesta edizione del Social Media Strategies.

Come da ogni evento sul web marketing, organizzato dalla Search On Media Group, torno entusiasta da intensi giorni di formazione carico di idee, di consigli e di belle esperienze.
Il #SmStrategies è un evento, giunto alla sesta edizione (qui puoi vedere alcuni dettagli), dedicato al social media marketing e alle strategie digitali applicate.

Due giornate dove, oltre alla simpatia e alla professionalità degli organizzatori, sono emersi principalmente due concetti: valore e consapevolezza.

IL VALORE
Il valore che possiamo e dobbiamo creare per fare la differenza sul web, sia in ambito professionale sia, soprattutto, in quello umano e sociale.
Come dice il grande Paolo Iabichino, oggi ognuno di noi è dotato di un arsenale tecnologico devastante. Cerchiamo di far utilizzare questi strumenti in maniera responsabile. Rompiamo il muro del suono per fare notizia. Cerchiamo di trasmettere a tutti questa responsabilità e smettiamola di fare i pianisti nei bordelli, fermiamoci per pensare a come dare spazio alla creatività.
Con la giusta creatività riusciremo a fare più rumore degli altri.

LA CONSAPEVOLEZZA
La consapevolezza che dobbiamo tutti avere di quello che sta succedendo in ambito digitale, sia per le sue potenzialità, sia per eventuali pericoli.
Ognuno di noi in veste di professionista della comunicazione, ma soprattutto in veste di uomo o di donna o anche di genitore, deve sapere che con un suo piccolo intuito o gesto creativo può cambiare un po’ il mondo. Ogni singolo nostro gesto digitale, da una recensione, a un commento fino a una condivisione, può portare a un piccolo passo in avanti per tutti.

Poi c’è la tecnica che, ovviamente, deve essere studiata e applicata per fare marketing e business, ma quello che ho percepito dalle persone che ho ascoltato è stato proprio quello di voler dare un segnale forte a tutti noi professionisti dei social.

Il mio ascolto si è concentrato principalmente nella sala Content & Strategy, partendo dal social media marketing per il turismo di Ester Franzin che si è dedicata a ottimizzare il content marketing su Facebook e Instagram, per poi continuare con William Sbarzaglia che ha analizzato le tecniche per poter individuare e creare le nostre Buyer Personas (rappresentazione immaginaria del cliente tipo), elencando una lista incredibile di tool per l’esplorazione dell’utente.

Donatella Ardemagni ha parlato di sopravvivenza al GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) nel content marketing, mentre Ester Liquori, indicandoci dei tool specifici, ha parlato di come l’Intelligenza Artificiale può migliorare la strategia sui social senza dimenticare che il rapporto umano deve essere coltivato e rispettato, altrimenti ci ritroveremo a non saper nemmeno più riconoscere la persona che abbiamo di fronte, come in questo video  🙂

 

Andrea Cecchetti dice che l’80% dei lead B2B sono generati da Linkedin e ha spiegato l’importanza di fare social selling attraverso questo grande social network. Saper intercettare professionisti e aziende che ci hanno visitato è importante e Andrea ha saputo regalarci qualche piccolo segreto per capire come ascoltare e come interagire con gli utenti per generare nuovi contatti e proficue collaborazioni.    

Nella maestosa plenaria Andrea Saletti ha parlato di neuromarketing per migliorare l’efficacia della comunicazione social e di come la “micro scintilla emotiva” in noi ci spinge a compiere un gesto, una scelta e un acquisto.  Esistono impulsi naturali che derivano dall’istinto di sopravvivenza umana come il pericolo, la perdita, il cibo, il sesso e la sorpresa. Poi esistono stimoli emotivi emozionali come l’incoraggiamento, la rassicurazione, la conferma e l’alleanza (appartenenza ad un gruppo).

Mauro Lupi ci ha parlato delle “competenze soft” che servono per pianificare e gestire i social media, ovvero le abilità trasversali che ci permettono di abituarci al continuo cambiamento, unendo le proprie capacità al desiderio di apprendimento. 

Giorgio Soffiato ha sezionato virtualmente un content marketer e ci ha descritto con il suo modo unico la sua originale diagnosi ricca di contenuti.

La stimatissima Valentina Vellucci ci ha mostrato un esempio di brand reloading con l’esperienza attuale di #segafredomoment.

Insomma due giornate di intensa formazione tecnica e sociale dove valore e consapevolezza hanno regnato totalmente.
Ora tocca a me e a tutti i partecipanti divulgare e mettere in pratica questi preziosi concetti.

A presto

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This