La Città da Giocare 2025: la magia dei colori, del mare e della partecipazione

Lo scorso 25 maggio, la zona Sassonia, a Fano, si è trasformata in un grande parco giochi a cielo aperto con l’edizione 2025 de “La Città da Giocare”, evento simbolo di Fano Città dei Bambini e delle Bambine e della creatività dei più piccoli, che ha visto la partecipazione sul viale Adriatico di oltre 5mila persone.

L’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa, curati dalla mia agenzia Zarri Comunicazione, hanno portato una ventata di novità che ha rinnovato completamente la tradizionale esperienza dell’evento, coinvolgendo bambini, famiglie, associazioni e anche le attività commerciali del quartiere sul mare.

Una nuova location vista mare – La prima, grande novità di quest’anno è stata la scelta della location, voluta dall’Amministrazione comunale: il lungomare della Sassonia ha preso il posto del tradizionale viale Gramsci, offrendo uno scenario perfetto per dare visibilità alle numerose attività. Una scelta non solo logistica, ma anche comunicativa: il mare ha fatto da cornice a un evento che punta a coinvolgere i più piccoli in un ambiente sereno, creativo, a contatto con la natura.

Una comunicazione creativa e giocosa – Uno degli aspetti più apprezzati e da noi ideati è stata la nuova modalità di comunicare e distinguere le aree tematiche delle associazioni presenti lungo il viale. Grazie a un lavoro accurato di creatività e allestimento, le postazioni sono state delimitate da cartelli colorati e cavalletti, facilmente riconoscibili e studiati per dare ordine e immediatezza al percorso.

Lo stesso percorso è stato poi reso pienamente visibile in una brochure, studiata ad hoc per valorizzare le animazioni.
Ma il vero tocco magico che ho introdotto in prima persona sono stati gli sky dancer colorati: alti 6 metri, danzanti, mossi dal vento, hanno portato energia, sorpresa e una nota di fantasia e, perché no, magia all’intero evento. I bambini ne sono rimasti affascinati: questi elementi visivi hanno reso l’esperienza ancora più immersiva e hanno aiutato nello stesso tempo i genitori a orientarsi lungo il percorso.

Un palco centrale dedicato a momenti speciali – Per la prima volta nella storia della manifestazione, è stato allestito un palco centrale su Largo Rastatt, pensato come fulcro degli eventi di rilievo. Il taglio del nastro inaugurale e l’esibizione della banda musicale, per esempio, hanno avuto così uno spazio ben definito, visibile e condiviso da tutti i presenti. Questo ha permesso di valorizzare alcuni momenti chiave della giornata, dando loro una cornice istituzionale ma al tempo stesso festosa, come avvenuto anche con lo spettacolo di danza o lo speech dedicato ai dinosauri.

Un successo fatto di tanti piccoli dettagli – L’edizione 2025 de “La Città da Giocare” ha dimostrato che una strategia fatta di piccoli ma mirati interventi può fare la differenza. Il cambio di location, la cura nella comunicazione visiva, l’introduzione di un palco centrale e l’apertura alle realtà commerciali locali sono state scelte vincenti, capaci di portare nuova luce su un evento già molto amato. 

Un grande successo che nasce dall’attenzione al dettaglio, dalla creatività, dalla capacità di innovare e, come sempre, dall’entusiasmo di chi crede nel valore del gioco come strumento di crescita.

Stiamo già lavorando alla prossima edizione (24 maggio 2026) per poter offrire ancora una volta un nuovo, grande, magico momento dedicato ai bambini e alle bambine e alle famiglie.
Se hai un’attività e sei interessato in qualche modo a partecipare all’evento contattami, sono convinto che insieme riusciremo a trovare la giusta soluzione

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